"Il patrimonio greco, criticamente purificato, è parte integrante della fede cristiana" (Benedetto XVI)

"La cultura dell’Europa è nata dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma" (Benedetto XVI)

 

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Perché studiare il mondo classico?

 

E' la domanda fondamentale che tutti i cultori e gli insegnanti di materie classiche dovrebbero porsi.

Proponiamo qualche tentativo di risposta, positiva e negativa, alla domanda fondamentale da parte di autori noti o significativi degli ultimi secoli, nonché una serie di documenti su questa tematica prodotti da associazioni professionali o altri enti interessati al problema.

1. Testimonianze

 

Alessandro Tassoni

Anton Maria Salvini

Sédar Senghor

La lingua greca

Dario Antiseri

Giorgio Israel

Antonia Arslan

Carlo Carena

Mario Giordano

Cinzia Bearzot

Lucio Russo

Vittorio Magrelli

Giampiero Bergami, manager di Unicredit

La risposta di Hieronymus

Martha C. Nussbaum

Massimo Cacciari

 

 

2. Documenti

 

Rilevante aumento della richiesta di greco nei licei della Svizzera Italiana (documento audio della Radio Svizzera)

Documento di AESPI e altre associazioni sull'insegnamento del latino (settembre 2009)

Lettera di Zetesis all'on. Gelmini  (ottobre 2008)

Altri documenti di Zetesis (2001-2006)

Precedenti documenti di Zetesis

 

Altri tentativi di risposta alla domanda si potranno vedere in: M. Morani-G. Regoliosi, Per una lettura del mondo antico, Milano 1978

Un nostro tentativo di rispondere alla domanda proposta si può trovare nella sezione Chi siamo?

I lettori che vorranno intervenire e proporre riflessioni ed esperienze potranno farlo sulla nostra pagina Facebook o anche sul Forum, nel quale è aperta un'apposita discussione.

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