Prudenzio, Cathemerinon, 8, vv. 33 ss.

 

Ille ovem morbo residem gregique

perditam sano, male dissipantem

vellus adfixis vepribus per hirtae

devia silvae

La pecora, che è fermata dal male e perduta dal gregge sano, e sciupa malamente il vello strappato dai rovi per vie sconosciute del bosco spinoso,

inpiger pastor revocat lupisque

gestat exclusis umeros gravatus,

inde purgatam revehens aprico

reddit ovili.

lui, solerte pastore, la richiama, e, cacciati i lupi, la riporta caricandosi del suo peso le spalle, poi, risanatala, la rende al soleggiato ovile,

Reddit et pratis viridique campo,

vibrat inpexis ubi nulla lappis

spina nec germen sudibus perarmat

carduus horrens,

la rende ai prati e alla verde pianura, dove nessuna spina oscilla sulle lappole ispide, né il cardo irsuto arma di punte il suo germoglio,

sed frequens palmis nemus et reflexa

vernat herbarum coma, tum perennis

gurgitem vivis vitreum fluentis

laurus obumbrat.

ma il bosco è fitto di palme e la chioma piegata indietro della verzura rifiorisce, e l'alloro perenne ombreggia sulle vive correnti l'acqua cristallina