CATULLO
 

 

 

 

"Il patrimonio greco, criticamente purificato, è parte integrante della fede cristiana" (Benedetto XVI)

"La cultura dell’Europa è nata dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma" (Benedetto XVI)

 

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CATULLO

 

PER IL RITORNO DI VERANIO  (9)

 

 

O mio Veranio, di tutti gli amici

Il più caro al mio cuore, è proprio vero

che sei tornato a casa, ai tuoi Penati,

ai fratelli amorosi, alla tua vecchia

madre? Sei ritornato, sì. Oh che grande

gioia per me! Ti vedrò dunque incolume,

ti udrò narrare, come sai, dei luoghi,

dei fatti, delle genti dell’Iberia

e, serrato al tuo collo, il viso e gli occhi

ti coprirò di baci. Ora, tra gli uomini

felici, chi è felice più di me?

 

                                                      Pietro Rapezzi

 

 

 

 

RITORNO A SIRMIONE (31)

 

 

Sirmione, gemma d’isole e penisole

quante sostiene sopra laghi limpidi

e l’ampio mare il duplice Nettuno,

con quale gioia alfine ti rivedo!

Quasi non credo a me d’aver lasciato

la Tinia e le campagne di Bitinia

e tornare al sicuro a contemplarti.

Quale cosa più dolce che, deposta

dal cuore ogni ansietà, quando la mente

è sgombra di pensieri, a casa nostra

da contrade straniere far ritorno

stanchi e posar nel sospirato letto?

Questa è la sola ricompensa a tante

fatiche! Salve, leggiadra Sirmione:

del padrone rallégrati e voi pure

siate felici, o lidie onde del lago:

scrosciate, o risa tutte della casa!

 

CUOR DI FEMMINA (80)

Mi dice la mia donna che nessuno
l’avrà mai, se non io, dovesse chiederla
pure Giove. Così ella dice: ma
ciò che dice a un amante cuor di femmina
scrivilo sopra il vento o in acqua rapida.


ODIO E AMO (85)

Odio e amo. Come questo avvenga
Non so: ma che è così sento e mi struggo.


SULLA TOMBA DEL FRATELLO (101)

Per molte genti e molti mari errando
giungo alle tristi esequie, tributo
di morte, o fratel caro, a te recando

ed a parlare al tuo cenere muto:
ti strapparono a me gli avversi fati,
acerbamente, o fratel mio, perduto!

Or questi doni, che ti son recati
come impone degli avi il rito pio,
abbi di molte lacrime bagnati

e addio per sempre, addio, fratello, addio!

                           
                                               Pietro Rapezzi

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